Educazione Rigenerativa

Pubblicato il 26 dicembre 2025 alle ore 08:57

Come trasformare la sostenibilità e la rigenerazione da competenze tecniche a veri modi di essere? Al giorno d'oggi queste materie vengono spesso insegnate come abilità pratiche, utilissime, ma pur sempre legate alla stessa logica di gestione della natura che ha contribuito all'odierna crisi climatica. L'idea è di proporre invece un passaggio verso valori, comportamenti e attitudini che possano trasformare come viviamo la nostra quotidianeità.

Questo vuol dire trasformare noi stessi e come viviamo il mondo, in una dimensione che tocca l'etica, la relazione con tutto ciò che vive, e l'esistenza stessa, sia come individui che come specie.

Gregory Bateson ci parlava della differenza tra assimilare informazioni e trasformare il nostro modo di imparare; ed il mio lavoro, come quello di tante altre figure professionali, si avvicina proprio a questo livello più profondo di trasformazione.

Ora sorge una domanda importantissima; come si coltivano le attitudini? semplice, attraverso esperienze prolungate, esempi viventi, il contatto diretto con il mondo naturale, e svolgere pratiche che si ripetono nel tempo; in questo modo le persone possono iniziare a sviluppare una nuova sensibilità, ed una nuova modalità di come appartenere al mondo.

Allora sostenibilità e rigenerazione diventano parte della nostra identità e della nostra vita quotidiana, ben oltre semplici strumenti tecnici.

Da qui nasce una domanda importante: come si coltivano le attitudini? Attraverso esperienze prolungate, esempi incarnati, contatto diretto con la natura e pratiche che si ripetono nel tempo, le persone iniziano a sviluppare una sensibilità nuova e un modo diverso di appartenere al mondo.

Così sostenibilità e rigenerazione diventano parte della nostra identità e della nostra quotidianità, e non soltanto strumenti tecnici. Questo è solo l’inizio, e le domande che ci poniamo stanno già aprendo nuove possibilità.